POST IN EVIDENZA

Castagnole con uvetta e arancia frittelle di carnevale

Castagnole con uvetta e arancia frittelle di carnevale

di Gabriele Cattarin

■ Qui trovi tutto, i miei libri e le cose che uso nei video, le magliette.

https://linktr.ee/rapanello

■  Ecco il sito internet ufficiale gratuito   

https://www.ziorapa.it/

castagnole ricotta, castagnole con uvetta, castagnole all’arancia, frittelle di carnevale, dolci fritti facili, impasto castagnole, castagnole, rapanello, ricette rapanello,

☕ Vuoi offrirmi un caffè? Sostieni le nostre attività al costo di un caffè.

Se ti va di supportare il mio lavoro con una piccola donazione (giusto per tenermi sveglio e pronto a creare nuovi contenuti!), puoi farlo qui:   👉 paypal.me/cattaringabriele

Grazie mille, anche solo un caffè scalda il cuore! ❤️


Castagnole con uvetta e arancia

le frittelle di carnevale

Certo, non serve aspettare Carnevale per farle. Si chiamano castagnole perché vengono tonde e brune come castagne, ok. Ma la cosa bella è che questo impasto è furbo: stesso identico impasto, se non lo friggi, ci tiri fuori anche dei biscotti al cucchiaio in forno, o addirittura una torta intera. Quindi oggi si frigge… ma con un piano B pronto.

Tempo 35 min, difficoltà 2/5, vegetarian

Ingredienti

250 gr ricotta (o yogurt greco)

250 gr farina comune

2 uova

160 gr zucchero

mezza bustina di lievito per torte

2 cucchiai di rum o grappa

aroma di vaniglia o cannella qb

1 arancia (scorza)

una manciata di uvetta secca

olio per friggere qb

zucchero semolato per spolvero



Preparazione

Metti l’uvetta in un bicchiere e la bagni con rum o grappa, giusto per farla rinvenire e profumarla. Se è uvetta molto secca sta cosa falla un’oretta prima. Se è uvetta grossa, dagli 4 coltellate così non trovi i “sassi dolci” dentro le frittelle.

In una ciotola grande metti uova e zucchero, poi la scorza grattugiata dell’arancia. Mischi bene con una forchetta finché lo zucchero si scioglie. Aggiungi vaniglia o cannella, l’uvetta con la sua grappa, e la ricotta. Mischia bene, deve diventare una crema densa e profumata.

Setaccia il lievito dentro la farina, dai una mescolata e poi aggiungi la farina al composto un po alla volta, sempre mescolando. Non serve impastare da panettiere, basta che sia tutto ben amalgamato. Hai già finito davvero.

Nel frattempo l’olio: pentolino alto, così friggi meglio e sprechi meno. Portalo a 165°C, non di più. Se lo fai troppo caldo succede la solita tragedia: fuori brune e belle, dentro ancora crude. Qui devono cuocere con calma.

Con due cucchiai fai delle palline piccole, tipo nocciole, e le fai cadere nell’olio. 5-6 alla volta, non di più, e ogni tanto le smuovi così girano e cuociono uniformi. Dopo le prime 2 castagnole fai la prova: se dentro è ancora “umido crudo” abbassi un filo la temperatura e allunghi di un minuto. Quando sono dorate e leggere le scoli su carta.

Ancora calde, rotolale nello zucchero semolato: è obbligatorio, è la divisa ufficiale delle castagnole.

Trucchi dello chef

Temperatura bassa e pazienza: queste non devono “abbronzarsi” subito, devono cuocere. Se l’impasto ti sembra troppo morbido non farti prendere dal panico: aggiungi un cucchiaio di farina, non mezzo sacco. Se invece è troppo duro (ricotta asciutta) ammorbidisci con un cucchiaio di latte o succo d’arancia, poco poco. L’impasto deve avere la consistenza del purè di patate.

Varianti con lo stesso impasto

Versione forno “biscotti al cucchiaio”: fai mucchietti con due cucchiai su teglia con carta forno, 180°C per circa 12-15 minuti, devono restare chiari e morbidi.

Versione torta: versa in uno stampo da 22-24 cm imburrato e infarinato, 180°C per 30-35 minuti (prova stecchino). Spolverata di zucchero a velo e fai il signore.

Hashtag

#castagnole #carnevale #frittelle #ricettadellanonna #dolcidicasa #ricotta #arancia #uvetta #dolcifritti #merendafattaincasa

Keyword

castagnole ricotta, castagnole con uvetta, castagnole all’arancia, frittelle di carnevale, dolci fritti facili, impasto castagnole, castagnole, rapanello, ricette rapanello,

Commenti